Dentisti "di precisione": l'endodonzia

  • By VENEZIANO DOTT. WALTER
  • 18 Oct, 2017
radiografia di dente con problemi di polpa dentale

Con il termine endodonzia, si indica quella branca dell’odontoiatria che cura le patologie che affliggono la polpa dentale.

Spesso siamo portati a credere che sia lo smalto dei denti a corrompersi più facilmente, in virtù dell’azione diretta della carie.

In realtà, la polpa dei denti, ovvero la parte interna e molle degli stessi, dove risiedono le terminazioni nervose, è altrettanto esposta in termini di rischi: capita infatti a volte che delle microfratture in superficie, prive di sintomi evidenti e individuabili solo mediante strumenti diagnostici di laboratorio (dunque invisibili a occhio nudo), lascino penetrare nel cuore del dente gli acidi che causano la carie. Questi ultimi, una volta depositati all’interno dell’alloggiamento pulpare, iniziano a fare il loro lavoro, vale a dire a corrompere il dente dall’interno.

Ma c’è dell’altro: le cause della degradazione pulpare non si limitano alla semplice carie; i traumi all’arcata dentale, ad esempio, possono non lasciare tracce all’esterno ma determinare un principio di corruzione all’interno del dente. Così come le infezioni parodontali possono propagarsi dalle gengive alla polpa senza mai affiorare all’esterno.

Obiettivo dell’endodonzia è dunque la preservazione dei denti afflitti da gravi patologie, le stesse che fino a non pochi decenni fa potevano essere curate solo tramite estrazione.

Diagnosi

Compito dello specialista in endodonzia è innanzitutto quello di individuare il tipo di patologia che affligge la polpa dentale e lo stato del progresso del processo di corruzione della stessa.

Solo dopo un’attenta analisi, potrà predisporre e mettere in pratiche le corrette terapie.

Cura

Per le afflizioni pulpari, l’unico rimedio è quello chirurgico, che viene effettuato in anestesia locale.

Dopo aver anestetizzato la zona interessata, lo specialista in endodonzia provvede a isolarla tramite la cosiddetta diga di gomma, un sottile velo di lattice che separa il dente malato dagli altri; questo per evitare che residui di materiale malato vadano a depositarsi sugli altri denti, innescando un nuovo processo di corruzione.

Eseguita questa operazione preliminare, si può procedere con la rimozione della carie, laddove presente anche all’esterno.

Dopodiché il chirurgo passa all’apertura della camera pulpare mediante incisione del dente, solitamente dall’alto. L’incisione viene sagomata con precisione (oggi esistono strumenti elettronici che svolgono questo compito) al fine di favorire la sua successiva richiusura. A questo punto, avviene la rimozione della polpa, detta anche devitalizzazione (dal momento che il dente viene privato dei suoi tessuti nervosi, che sono anche i recettori del dolore) o cura canalare. Assieme alla polpa, vengono eliminati tutti i residui batterici presenti all’interno della camera pulpare.

Prima di richiudere il dente, lo specialista in endodonzia effettua un accurato “lavaggio” del suo interno con sostanze antibatteriche: nello specifico, ipoclorito di sodio (NaClO) e acido etilendiamminotetraacetico (EDTA).

Quindi il cavo viene riempito, sempre con materiali inerti dal punto di vista della proliferazione batterica, e sigillato come in una normale otturazione.

Quando è necessario un intervento di endodonzia

È consigliabile rivolgersi a uno specialista in endodonzia, presente nel personale di  Studio Nuova Equipe a Varese , tutte le volte che si avvertono dei dolori sordi a un dente ma a un esame oculare non si scorgono tracce di carie.

Bisogna tuttavia ricordarsi che il dolore, di per sé, non è un sintomo attendibile, e che solo un’accurata visita odontoiatrica presso uno specialista potrà fornire una risposta univoca in merito allo stato di salute dei nostri denti.
By VENEZIANO DOTT. WALTER 15 Nov, 2017

La sindrome delle apnee ostruttive, più comunemente nota come apnea notturna, è un disturbo abbastanza comune nei bambini.

Diagnosticarla in tempo è importante per il benessere del bambino e per evitare a lungo termine conseguenze anche gravi, come la maggiore predisposizione a otiti, diabete e malattie cardiovascolari.

By VENEZIANO DOTT. WALTER 15 Nov, 2017

La pedodonzia è la disciplina che si occupa della cura della bocca e dei denti dei bambini, dai primi anni di vita fino all'adolescenza.

A occuparsi dei piccoli pazienti è il pedodontista, un vero e proprio dentista per bambini. Con il suo aiuto è possibile gettare le basi per la salute futura della bocca, correggendo eventuali difetti e imparando i principi di una corretta igiene dentale.

By VENEZIANO DOTT. WALTER 15 Nov, 2017

Durante la gravidanza il corpo femminile subisce mutamenti ormonali, morfologici e strutturali di diversa natura.

By VENEZIANO DOTT. WALTER 15 Nov, 2017

L’evoluzione tecnologica degli ultimi anni in campo medico ha coinvolto anche il campo dell’ortodonzia e dell’igiene dentale, cambiando radicalmente il modo di approccio alle affezioni del cavo orale.

In questa sede ci concentreremo in particolar modo di due tecniche dentistiche, vale a dire della radiografia panoramica e della telecamera intraorale, due strumenti diagnostici molto utili per individuare e risolvere le patologie dentali in modo semplice ed efficace.

By VENEZIANO DOTT. WALTER 15 Nov, 2017

Una corretta igiene orale è fondamentale in ogni fase della vita: nei bambini aiuta a combattere la formazione di carie, mentre negli adulti previene placca e gengiviti che, se trascurate, possono causare anche la perdita dei denti.

Con piccoli accorgimenti quotidiani e visite regolari dal dentista è possibile mantenere  i dentisemprein buona salute!

By VENEZIANO DOTT. WALTER 15 Nov, 2017

La parodontite è una malattia delle gengive causata da batteri, la quale causa infiammazione della gengiva, dei tessuti attorno ad essa e della radice del dente, che ha come conseguenza la sua perdita definitiva.

Per prevenirne la formazione è bene prenotare sedute di detartrasi e di igiene dentale, per rimuovere la placca e il tartaro che sono tra i principali fattori scatenanti.

Tuttavia da sola la prevenzione non basta: infatti nei casi più gravi di parodontite – per i quali una terapia antibiotica farmacologica non è sufficiente – si interviene in maniera chirurgica, con tecniche che cercheremo di spiegare approfonditamente nei paragrafi che seguono.

By VENEZIANO DOTT. WALTER 18 Oct, 2017

Con il termine endodonzia, si indica quella branca dell’odontoiatria che cura le patologie che affliggono la polpa dentale.

Spesso siamo portati a credere che sia lo smalto dei denti a corrompersi più facilmente, in virtù dell’azione diretta della carie.

In realtà, la polpa dei denti, ovvero la parte interna e molle degli stessi, dove risiedono le terminazioni nervose, è altrettanto esposta in termini di rischi: capita infatti a volte che delle microfratture in superficie, prive di sintomi evidenti e individuabili solo mediante strumenti diagnostici di laboratorio (dunque invisibili a occhio nudo), lascino penetrare nel cuore del dente gli acidi che causano la carie. Questi ultimi, una volta depositati all’interno dell’alloggiamento pulpare, iniziano a fare il loro lavoro, vale a dire a corrompere il dente dall’interno.

Ma c’è dell’altro: le cause della degradazione pulpare non si limitano alla semplice carie; i traumi all’arcata dentale, ad esempio, possono non lasciare tracce all’esterno ma determinare un principio di corruzione all’interno del dente. Così come le infezioni parodontali possono propagarsi dalle gengive alla polpa senza mai affiorare all’esterno.

Obiettivo dell’endodonzia è dunque la preservazione dei denti afflitti da gravi patologie, le stesse che fino a non pochi decenni fa potevano essere curate solo tramite estrazione.
By VENEZIANO DOTT. WALTER 18 Oct, 2017
Con il termine gnatologia, e nello specifico gnatologia neuromuscolare, si intende quel ramo dell’odontoiatria che tratta i disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare, dei muscoli del viso e del collo – con una particolare attenzione a quelli coinvolti nella masticazione e nella fonazione – e dei fenomeni di cefalea derivanti da una cattiva occlusione dentale.
By VENEZIANO DOTT. WALTER 18 Oct, 2017

Nel linguaggio medico, l’implantologia è quella branca dell’odontoiatria che studia e pratica metodi di sostituzione di denti mancanti con protesi realizzate in materiali compatibili con gli apparati organici del cavo orale.

In particolare sono le gengive e le ossa attorno al quale esse sono disposte a essere coinvolte, dal momento che gli impianti insistono in varie maniere su di esse. Anche se ormai esistono numerose tecniche di implantologia – alcune delle quali estremamente diverse tra loro per metodologie, strumenti e materiali utilizzati – in genere si tende a ricondurre le tipologie di protesi impiantabili nel cavo orale a due grandi famiglie: le protesi mobili e quelle fisse.

By VENEZIANO DOTT. WALTER 18 Oct, 2017

Utilizzato in svariati campi della scienza medica, come ad esempio la riparazione di danni muscolari o per decongestionare tessuti e fibrille infiammate, il laser a luce pulsata viene sempre più impiegato anche nel campo della medicina estetica.

Basti pensare all’uso che se ne fa per la depilazione del corpo, al fine di penetrare in profondità nella cute, e di bruciare i bulbi piliferi, per avere un risultato a lungo termine di qualità superiore rispetto alle altre tecniche.

Un altro utilizzo della tecnica laser a luce pulsata nell’ambito estetico ha a che fare con la pulizia del viso, e compito di questo articolo è proprio quello di evidenziare i vantaggi di questa tipologia di trattamento per la cura di numerose patologie dermatologiche.
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