Protesi dentali mobili e fisse a confronto

  • By VENEZIANO DOTT. WALTER
  • 18 Oct, 2017
ragazza con modello di protesi dentale fissa

Nel linguaggio medico, l’implantologia è quella branca dell’odontoiatria che studia e pratica metodi di sostituzione di denti mancanti con protesi realizzate in materiali compatibili con gli apparati organici del cavo orale.

In particolare sono le gengive e le ossa attorno al quale esse sono disposte a essere coinvolte, dal momento che gli impianti insistono in varie maniere su di esse. Anche se ormai esistono numerose tecniche di implantologia – alcune delle quali estremamente diverse tra loro per metodologie, strumenti e materiali utilizzati – in genere si tende a ricondurre le tipologie di protesi impiantabili nel cavo orale a due grandi famiglie: le protesi mobili e quelle fisse.

Protesi mobile: per la rimozione in qualunque momento

Le prime sono assimilabili al più comune termine dentiera, anche se la categoria comprende altri tipi di protesi.

La loro caratteristica principale, come suggerisce anche il nome, è la possibilità per la persona che utilizza l’impianto di rimuoverlo e reinserirlo in qualsiasi momento, senza interventi di personale medico specializzato.

L’inconveniente principale non è tanto a livello di stabilità – se fissata con adeguate paste adesive, una protesi mobile consente una piena funzionalità masticatoria e fonatoria – quanto di ordine psicologico: essa infatti non compensa pienamente la sensazione spiacevole di aver perduto per sempre la propria dentatura, e chi la utilizza conserva una spiacevole sensazione di mancanza.

Malgrado ciò, le protesi mobili rimangono, in implantologia, la soluzione migliore per casi di edentulismo (cioè la mancanza dei denti naturali) totale o molto esteso.

Protesi fissa: per una dentatura permanente

Al contrario, la protesi fissa prevede l’applicazione permanente e non più rimovibile – se non con interventi chirurgici specialistici – del modulo protesico, mediante una serie di tecniche di diversa natura.

Tecnica di impianto osseo

L’impianto osseo è una di queste, ed è sicuramente tra le più diffuse. Mediante questa tecnica, una vite viene alloggiata nell’osso su cui si innesta la gengiva, e su di essa viene impiantata la protesi, solitamente di un singolo dente.

Quest’ultima, in sostanza, è una capsula che sormonta e “chiude” l’elemento protesico, in tutto e per tutto simile a un dente, sia per quanto riguarda l’aspetto estetico, sia per ciò che concerne la consistenza e l’aspetto funzionale.

Il ponte fisso

Un’altra tecnica usata in implantologia, assimilabile alle protesi fisse, è quella del ponte, utilizzato soprattutto per sostituire gruppi di denti adiacenti tra loro.

In questo caso, sono i denti sani più vicini, ai due lati della zona soggetta a edentulismo , a fare da sostegno all’elemento protesico: essi infatti prendono il nome di denti pilastro, perché è sulle loro pareti che si effettuerà l’ancoraggio della protesi.

In alcuni casi, come ad esempio se si registra una difficoltà strutturale dei denti pilastro a sorreggere il peso del ponte, lo specialista in implantologia può decidere di combinare le due tecniche, ossia di utilizzare due impianti ossei per i denti pilastro e incastonarvi al centro i residui denti mancanti fra l’uno e l’altro.

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Al suo interno, troverete uno staff di seri professionisti pronti a prendersi cura dei vostri denti, delle vostre gengive e dei vostri impianti.
By VENEZIANO DOTT. WALTER 15 Nov, 2017

La sindrome delle apnee ostruttive, più comunemente nota come apnea notturna, è un disturbo abbastanza comune nei bambini.

Diagnosticarla in tempo è importante per il benessere del bambino e per evitare a lungo termine conseguenze anche gravi, come la maggiore predisposizione a otiti, diabete e malattie cardiovascolari.

By VENEZIANO DOTT. WALTER 15 Nov, 2017

La pedodonzia è la disciplina che si occupa della cura della bocca e dei denti dei bambini, dai primi anni di vita fino all'adolescenza.

A occuparsi dei piccoli pazienti è il pedodontista, un vero e proprio dentista per bambini. Con il suo aiuto è possibile gettare le basi per la salute futura della bocca, correggendo eventuali difetti e imparando i principi di una corretta igiene dentale.

By VENEZIANO DOTT. WALTER 15 Nov, 2017

Durante la gravidanza il corpo femminile subisce mutamenti ormonali, morfologici e strutturali di diversa natura.

By VENEZIANO DOTT. WALTER 15 Nov, 2017

L’evoluzione tecnologica degli ultimi anni in campo medico ha coinvolto anche il campo dell’ortodonzia e dell’igiene dentale, cambiando radicalmente il modo di approccio alle affezioni del cavo orale.

In questa sede ci concentreremo in particolar modo di due tecniche dentistiche, vale a dire della radiografia panoramica e della telecamera intraorale, due strumenti diagnostici molto utili per individuare e risolvere le patologie dentali in modo semplice ed efficace.

By VENEZIANO DOTT. WALTER 15 Nov, 2017

Una corretta igiene orale è fondamentale in ogni fase della vita: nei bambini aiuta a combattere la formazione di carie, mentre negli adulti previene placca e gengiviti che, se trascurate, possono causare anche la perdita dei denti.

Con piccoli accorgimenti quotidiani e visite regolari dal dentista è possibile mantenere  i dentisemprein buona salute!

By VENEZIANO DOTT. WALTER 15 Nov, 2017

La parodontite è una malattia delle gengive causata da batteri, la quale causa infiammazione della gengiva, dei tessuti attorno ad essa e della radice del dente, che ha come conseguenza la sua perdita definitiva.

Per prevenirne la formazione è bene prenotare sedute di detartrasi e di igiene dentale, per rimuovere la placca e il tartaro che sono tra i principali fattori scatenanti.

Tuttavia da sola la prevenzione non basta: infatti nei casi più gravi di parodontite – per i quali una terapia antibiotica farmacologica non è sufficiente – si interviene in maniera chirurgica, con tecniche che cercheremo di spiegare approfonditamente nei paragrafi che seguono.

By VENEZIANO DOTT. WALTER 18 Oct, 2017

Con il termine endodonzia, si indica quella branca dell’odontoiatria che cura le patologie che affliggono la polpa dentale.

Spesso siamo portati a credere che sia lo smalto dei denti a corrompersi più facilmente, in virtù dell’azione diretta della carie.

In realtà, la polpa dei denti, ovvero la parte interna e molle degli stessi, dove risiedono le terminazioni nervose, è altrettanto esposta in termini di rischi: capita infatti a volte che delle microfratture in superficie, prive di sintomi evidenti e individuabili solo mediante strumenti diagnostici di laboratorio (dunque invisibili a occhio nudo), lascino penetrare nel cuore del dente gli acidi che causano la carie. Questi ultimi, una volta depositati all’interno dell’alloggiamento pulpare, iniziano a fare il loro lavoro, vale a dire a corrompere il dente dall’interno.

Ma c’è dell’altro: le cause della degradazione pulpare non si limitano alla semplice carie; i traumi all’arcata dentale, ad esempio, possono non lasciare tracce all’esterno ma determinare un principio di corruzione all’interno del dente. Così come le infezioni parodontali possono propagarsi dalle gengive alla polpa senza mai affiorare all’esterno.

Obiettivo dell’endodonzia è dunque la preservazione dei denti afflitti da gravi patologie, le stesse che fino a non pochi decenni fa potevano essere curate solo tramite estrazione.
By VENEZIANO DOTT. WALTER 18 Oct, 2017
Con il termine gnatologia, e nello specifico gnatologia neuromuscolare, si intende quel ramo dell’odontoiatria che tratta i disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare, dei muscoli del viso e del collo – con una particolare attenzione a quelli coinvolti nella masticazione e nella fonazione – e dei fenomeni di cefalea derivanti da una cattiva occlusione dentale.
By VENEZIANO DOTT. WALTER 18 Oct, 2017

Nel linguaggio medico, l’implantologia è quella branca dell’odontoiatria che studia e pratica metodi di sostituzione di denti mancanti con protesi realizzate in materiali compatibili con gli apparati organici del cavo orale.

In particolare sono le gengive e le ossa attorno al quale esse sono disposte a essere coinvolte, dal momento che gli impianti insistono in varie maniere su di esse. Anche se ormai esistono numerose tecniche di implantologia – alcune delle quali estremamente diverse tra loro per metodologie, strumenti e materiali utilizzati – in genere si tende a ricondurre le tipologie di protesi impiantabili nel cavo orale a due grandi famiglie: le protesi mobili e quelle fisse.

By VENEZIANO DOTT. WALTER 18 Oct, 2017

Utilizzato in svariati campi della scienza medica, come ad esempio la riparazione di danni muscolari o per decongestionare tessuti e fibrille infiammate, il laser a luce pulsata viene sempre più impiegato anche nel campo della medicina estetica.

Basti pensare all’uso che se ne fa per la depilazione del corpo, al fine di penetrare in profondità nella cute, e di bruciare i bulbi piliferi, per avere un risultato a lungo termine di qualità superiore rispetto alle altre tecniche.

Un altro utilizzo della tecnica laser a luce pulsata nell’ambito estetico ha a che fare con la pulizia del viso, e compito di questo articolo è proprio quello di evidenziare i vantaggi di questa tipologia di trattamento per la cura di numerose patologie dermatologiche.
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